Nella maggior parte dei testi teorici di Grafologia peritale il lettore trova elencati e descritti tutta una serie di metodi sviluppati per guidare l'esperto nello svolgimento del suo mestiere.
In un testo del Vettorazzo ne vengono elencati cinque:

Non interessa qui di elencare tutte le peculiarità e le differenze.
È però importante sottolineare l'importanza dell'apporto del metodo grafologico, troppo spesso poco conosciuto.
La Grafologia, intesa come studio del carattere a partire dalla grafia, è disciplina totalmente separata dalla Grafologia peritale, che si occupa solo di questioni di attribuzione. Tuttavia alcune categorie fondamentali della Grafologia, che hanno affinato l'osservazione della grafia da un centinaio d'anni a questa parte, si sono rivelate utilissime anche nelle perizie — senza per questo dover cadere in categorie psicologiche.

Alcuni concetti che essa ha introdotto dovrebbero oggigiorno indirizzare ogni perizia grafica ("perizia calligrafica"):

Bruno Vettorazzo, Grafologia giudiziaria e perizia grafica, Milano, 2004, Giuffré editore.