Nella maggior parte dei testi teorici di Grafologia peritale il lettore trova elencati e descritti tutta una serie di metodi sviluppati per guidare l'esperto nello svolgimento del suo mestiere.
In un testo del Vettorazzo† ne vengono elencati cinque:
- il metodo grammatomorfico (o calligrafico)
- il metodo grafometrico
- il metodo grafonomico (o segnaletico-descrittivo)
- il metodo sperimentale
- il metodo grafologico
Non interessa qui di elencare tutte le peculiarità e le differenze.
È però importante sottolineare l'importanza dell'apporto del metodo grafologico, troppo spesso poco conosciuto.
La Grafologia, intesa come studio del carattere a partire dalla grafia, è disciplina totalmente separata dalla Grafologia peritale, che si occupa solo di questioni di attribuzione.
Tuttavia alcune categorie fondamentali della Grafologia, che hanno affinato l'osservazione della grafia da un centinaio d'anni a questa parte, si sono rivelate utilissime anche nelle perizie — senza per questo dover cadere in categorie psicologiche.
Alcuni concetti che essa ha introdotto dovrebbero oggigiorno indirizzare ogni perizia grafica ("perizia calligrafica"):
- il livello grafico, declinato in
- Armonia
- Formniveau
- la forma vista come il risultato di un movimento espressivo.
